La proprietà principale è quella per cui il rapporto F(n )/ F(n-1) al
tendere di n all'infinito tende al numero algebrico irrazionale chiamato sezione
aurea, numero di Fidia o numero aureo. Viene così chiamato, perché le coppie di
segmenti che lo genenerano producono insieme forme talmente armoniose e
proporzionate (divina proporzione) da essere denominata, verso la fine
dell’ottocento, “Sezione aurea” .
In geometria la sezione aurea di un segmento è quella parte del segmento
che è medio proporzionale fra l’intero segmento e la parte di segmento
rimanente.
Il rettangolo aureo è quella particolare figura in cui il lato maggiore e il
minore stanno tra loro in un rapporto pari a Φ. Se si prova a sottrarre dal
rettangolo di partenza un area pari al quadrato generato dal lato minore, si
otterrà un nuovo rettangolo ancora una volta in proporzione aurea; togliendo
ancora un quadrato dal rettangolo “figlio” con lo stesso procedimento, si otterrà
nuovamente un rettangolo rimpicciolito del fattore Φ.
Proseguendo, si otterranno dunque una serie di rettangoli sempre più
piccoli, ma tutti simili.
Un modo per costruire questo tipo di rettangolo è quello di accostare in
successione dei quadrati che abbiamo per lati i valori della successione di
Fibonacci. In questo modo si creerà una successione di rettangoli sempre più
vicini a quello aureo, ma è bene precisare che sarà sempre una approssimazione
che non diventerà mai esatta: perché il rapporto aureo è un numero irrazionale,
il che fa dei lati del rettangolo in esame due grandezze incommensurabili, per le
quali, cioè, non esiste un sottomultiplo comune.
a curva che passa per vertici consecutivi di questa successione di rettangoli è una spirale che troviamo spesso nelle conchiglie e nella disposizione dei semi del girasole sopra descritta e delle foglie su un ramo. Di conseguenza possiamo notare come la matematica interagisce con la natura



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